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APPROFONDIMENTI ( deepenings ) ARCHITETTURA ORGANICA - Organic Architecture
Articolo di Carlo Sarno pubblicato il 23/07/2002 su Buildlab, portale di architettura su internet con indirizzo web www.buidlab.com , e curato da Cristina Ribeiro, dal titolo LA BELLEZZA ARCHITETTONICA TRA NATURA E SPIRITO : Carlo Sarno LA BELLEZZA ARCHITETTONICA TRA NATURA E SPIRITO
"…il valore dell'architettura dipende da due caratteri distinti: l'uno è l'impronta che essa riceve dalla potenza creativa dell'uomo; l'altro, l'immagine che essa produce della creazione naturale ...", così John Ruskin (1819-1900) critico d'arte e d'architettura originalissimo inizia la sua trattazione del capitolo quarto sulla Lampada della bellezza nel suo libro fondamentale per la teoria e la poetica architettonica contemporanea, intitolato: 'Le sette lampade dell'architettura'. Il capitolo sulla Lampada della bellezza è quello che raggiunge il cuore della creazione poetica. Renato De Fusco nel suo libro 'L'idea di
architettura' scriveva: "Ruskin ha il merito di aver fatto salvo, nel
positivismo ottocentesco, il concetto della spiritualità dell'arte, condiviso
poi dai fondatori della critica figurativa moderna … Il misticismo naturalistico
si afferma ancora nei precetti architettonici '…quanto v'è di grazioso o di
bello in architettura, è imitato dalle forme naturali…'.Tuttavia anche qui
l'architettura si differenzia dalle altre arti. Infatti sia per il preteso
carattere peculiare di essa sia per difetto di coerenza, Ruskin ammette un'altra
possibilità di espressione artistica '…quello che non è così derivato (dalla
natura) ma dipende per la sua dignità dalla sistemazione e dalla guida ricevuta
dallo spirito umano, diventa l'espressione della potenza di quello spirito, e
riceve valore in rapporto alla potenza espressa …Queste sono le due grandi
fiaccole intellettuali dell'architettura; la prima consiste in una giusta e
umile venerazione per l'opera di Dio sulla terra, la seconda nella comprensione
del potere esercitato dagli uomini sulle opere da essi elaborate ...' Benedetto Croce al contrario fa prevalere nella sua estetica lo spirito dell'uomo sulla natura, volge l'arte alla astrazione, dice nel suo libro 'Estetica' del 1913: "… L'arte, intesa come intuizione pura … avendo negato di fronte a sé un mondo fisico, e consideratolo come una semplice costruzione del nostro intelletto, non sa che cosa farsi del parallelismo della sostanza cogitante e della sostanza estesa, e non ha da promuovere impossibili matrimoni, perché la sua sostanza cogitante, o per meglio dire, il suo atto intuitivo è perfetto in sé, ed è quel fatto medesimo che l'intelletto costruisce poi come esteso. E quanto è inconcepibile un'immagine priva di espressione, altrettanto è concepibile, anzi logicamente necessaria, un'immagine che sia insieme espressione; cioè che sia realmente immagine …". La teoria estetica di Croce procede parallela
all'astrattismo nelle arti figurative ed all'ermetismo in letteratura.
L'espressione e l'intuizione pura determinano anche i parametri del bello
generando nuove armonie al pari della natura. Concludo questi flash di argomentazione sulla
bellezza, tema inesauribile ma che comunque è alla portata della coscienza pura
di ognuno di noi in quanto il bello è un'archetipo strutturale del nostro
essere-nel-mondo, con un approccio religioso che coglie un aspetto essenziale
della bellezza. In conclusione, la bellezza è armonia dell'uomo con il creato, è il rispetto, la consapevolezza e la manifestazione dell'amore che pervade ogni cosa, dalla natura all'architettura.
Fonte : http://www.buildlab.com
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